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Formare per essere

e per fare

UN ANTIDEPRESSIVO CHIAMATO MOVIMENTO

Bastano 30 min per 3 volte a settimana

per avere importanti benefici





C’è chi va in palestra per stare bene e chi per fare muscoli, chi per passare il tempo libero e chi per trovare l’anima gemella. Da oggi possiamo aggiungere un’altra categoria: quella dei depressi. Si, perché un importante studio della University of Texas Southwestern Medical Center di Dallas ha  recentemente dimostrato come in soggetti, con depressione non grave, la palestra, intesa come attività motoria, possa sostituirsi alle comuni terapie farmacologiche. La posologia? Bastano 30 minuti per tre-cinque volte a settimana e i sintomi diminuiscono del 50%.


L’esperimento è stato condotto su 80 volontari divisi in 5 gruppi: i primi 2 gruppi svolgevano attività fisica moderatamente intensa per 3 o 5 volte a settimana per trenta-trentacinque minuti. Altri 2 gruppi svolgevano attività fisica di bassa intensità per 3 o 5 volte a settimana per trenta-trentacinque  minuti. L’ultimo gruppo attività lieve: solo venti minuti di stretching 3 volte a settimana. Dopo solo 3 mesi di allenamento i primi 2 gruppi mostravano una riduzione del 47% dei sintomi depressivi, il terzo e il quarto gruppo del 30% infine il 5° del 29%. Risultato comparabile con quelli delle terapie antidepressive comunemente usate.


Non sappiamo ancora precisamente quale sia il meccanismo che porta a questi importanti risultati. A livello fisiologico gioca sicuramente un ruolo importante la stimolazione delle endorfine il nostro “ormone del piacere” ma la chiave va sicuramente ricercata nell’essenza della “palestra”. L’attività motoria lascia infatti emergere la nostra parte più profonda, quella istintuale libera da pregiudizi  e limitazioni, spingendoci verso una socializzazione che invece la depressione tende a cancellare.


Marco Aprico